In questo caldissimo mese estivo, non dimentichiamo alcuni eventi tragici che hanno segnato il mondo del ciclismo: l‘addio ad Attilio Pavesi, le ricorrenze di Adriano De Zan e Marzio Marzorati

Agosto, il ciclismo piange Pavesi, De Zan e Marzorati

ATTILIO PAVESI

Attilio Pavesi ha difeso il suo titolo di campione olimpico più anziano fino alla soglia del compleanno numero 101. Poi, dopo una vita avventurosa e romanzesca, in un mattino di agosto il 3 è sceso di sella. Ha passato il “titolo” ad un altro grande italiano – lo schermidore Edoardo Mangiarotti – e ha lasciato il ricordo di un ragazzo che nel 1932, poco più che ventenne, aveva regalato all’Italia le prime due medaglie d’oro olimpiche del ciclismo.

ADRIANO DE ZAN

Non aveva battuto record sportivi, ma ne aveva raccontati tanti. Sicuramente aveva conquistato il record dell’affetto del pubblico. Il 24 agosto di dieci anni fa ci lasciava Adriano De Zan, l’uomo che per quarant’anni ha raccontato il ciclismo attraverso lo schermo della tv. Gli appassionati ancora lo ricordano con affetto.

MARZIO MARZORATI

E la tragica scomparsa di un manager del ciclismo come Andrea Pinarello ha fatto risalire nei nostri cuori il ricordo di un altro imprenditore ed amico, Marzio Marzorati. Ci ha lasciato due anni fa, il 24 agosto, vinto da un male incurabile.