Grande spettacolo e organizzazione perfetta al Trofeo Sportivi di Briga Novarese. Sul Muro di San Colombano il vicentino Enrico Battaglin ha vinto alla grande

di Mariangela Codenotti; foto Team Rodella 2000

Enrico Battaglin vince il Trofeo Sportivi di Briga Novarese
L’arrivo vittorioso di Enrico Battaglin a Briga Novarese: l’ennesimo successo dell’eccellente stagione del vicentino

«Con la grande volontà e la passione i problemi si superano in qualsiasi circostanza» sentenzia il primo cittadino di Briga Novarese, Rosanna Ersilia Bellosta. Si riferisce alla tenacia inossidabile del presidente Giuseppe Bellosta che, dopo un infortunio di pesca patito in primavera – frattura scomposta al piede destro, venne soccorso l’indomani da un gruppo di amici – si è rimesso al lavoro con entusiasmo per allestire la ventottesima edizione del Gp Sportivi. Il Trofeo è stato vinto da Enrico Battaglin. Ma Bellosta ha reso onore al premio ricevuto nel 2010 come migliore società organizzatrice da Cycling Real Time a Verona.

Il commento di Bellosta

«Da parte mia – ha risposto patron Bellosta – ringrazio il Sindaco mio omonimo per queste lusinghiere parole. Ma vi confesso che è sempre più duro organizzare… Comunque io e il mio gruppo, coordinato dal mitico Giuseppe Peta, abbiamo cercato di allestire un Trofeo Sportivi Briga – 4° Trofeo Erbea – 10° Memorial Domenico Piemontesi e Pasqualino Fornara all’altezza della situazione. E l’adesione dei migliori team italiani e stranieri ci ha gratificato del duro lavoro svolto».

Il podio finale del Gp Sportivi di Briga Novarese con le autorità e gli organizzatori. Sotto, il presidente Giuseppe Bellosta con i cugino Moreno e Ignazio Moser

Cronaca della gara

Dopo la benedizione di Don Gianni, hanno preso il via i 164 atleti. Sui 176 km si sono dati battaglia, cercando la selezione prima dello strappo del Muro di San Colombano.

Qui i migliori ci hanno provato: Moreno Moser, Tedeschi, Edmondson. Ma è stato il duo della Zalf Désirée Fior che alla fine ha imposto la sua legge con Battaglin e Agostini, giunti nell’ordine e terzo gradino del podio per Mirko Tedeschi.