Lettere: voglio Giorgia Bronzini e i ciclisti paralimpici in copertina Lettere: voglio Giorgia Bronzini e i ciclisti paralimpici in copertina
L’ultima copertina di tuttoBICI non vi è piaciuta. Un lettore scrive che al posto di Formigoni avrebbe voluto Bronzini e i ciclisti paralimpici in... Lettere: voglio Giorgia Bronzini e i ciclisti paralimpici in copertina

L’ultima copertina di tuttoBICI non vi è piaciuta. Un lettore scrive che al posto di Formigoni avrebbe voluto Bronzini e i ciclisti paralimpici in copertina

Lettere: voglio Giorgia Bronzini e i ciclisti paralimpici in copertina

Caro direttore, regolarmente compero la vostra bella rivista. Il mese scorso vi avevo fatto una critica sulla copertina, scrivendo sul vostro sito (dove l’avevo notata) ma senza aver comperato ancora il giornale. Infatti al posto di Formigoni avrei preferito vedere in copertina Giorgia Bronzini o i ciclisti paralimpici.

Un lettore deluso

Premetto che non è mia abitudine criticare un giornale. Ma il fatto che mensilmente lo compri e che lo sfogli con entusiasmo, mi ha spinto a scrivere che vedevo bene sulla copertina di un mensile ciclistico, tra l’altro del mese successivo ai mondiali, i maggiori ri sultati ottenuti nelle competizioni planetarie da atleti e atlete che in quelle gare hanno vestito la maglia azzurra. Quando è arrivato il giornale, ho notato alcune cose che, secondo il mio personalissimo punto di vista, sembravano riduttive rispetto al clamore meritato.

Perché Bronzini…

Oltre a non essere in copertina con tutti gli onori che le competono, lo spazio dedicato alla bicampionessa del mondo Giorgia Bronzini, e alla squadra che l’ha fatta diventare tale, mi è sembrato poco consono rispetto ai risultati ottenuti. Ma questo è un parere opinabile.

… e i ciclisti paralimpici

Il fatto che ha procurato in me maggior sorpresa, è non vedere né in copertina una foto, né all’interno del giornale un articolo sugli atleti Paralimpici (sempre di ciclisti trattasi). Eppure sono ritornati in Italia vestiti d’iride e portando l’oro al collo.

Il fatto che un politico di professione dica di non volere che la politica entri nel ciclismo e si “meriti” la copertina, togliendola alla due volte Campionessa del Mondo, e il dimenticare nel mese successivo ai Mondiali i paraciclisti che quei Mondiali li avevano vinti, secondo me devono costituire una critica costruttiva, per continuare a proporre un giornale di ciclismo che tratti del ciclismo a tutto tondo. Magari riservando una paginetta ai risultati dei Paraciclisti come succede(va) con il vostro bel mensile.

Ringraziando per l’attenzione, cordialmente saluto.

Enrico Bergamasco

La risposta del direttore

Grazie. Mi permetta di ringraziarla, caro signor Bergamasco, perché la sua lettera riporta alla ribalta quel sano e costruttivo dialogo con i lettori che spesso i moderni mezzi di comunicazione ci hanno fatto perdere. Le rispondo brevemente.

La copertina del mese di ottobre, come vedrà dalle altre lettere pubblicate, ha fatto molto discutere. A nostra volta ne abbiamo discusso a lungo in redazione prima di sceglierla. Ma ci è sembrato importante – in questo momento storico – sottolineare come il ciclismo susciti interesse anche al di fuori del nostro ambiente, nella fattispecie con il Governatore della Lombardia. Aldilà della parte politica che rappresenta, guida una regione che da sola è un quinto dell’Italia.

A Giorgia Bronzini abbiamo dedicato un servizio molto importante, proponendo una bella intervista “a cuore aperto” realizzata dalla nostra Giulia De Maio. Le ragazze non possono certo dire, in assoluto, di essere mai state trattate male da tuttoBICI…

Quanto ai nostri campioni paralimpici rivendichiamo la paternità di essere stati i primi a raccontare le loro storie e non solo le loro vittorie. Non appena la foliazione della rivista ce lo permetterà, stia tranquillo che torneremo a dare a questi atleti il giusto spazio.

 

In foto, Michele Pittacolo

TuttoBici

TuttoBici

tuttoBICI è un mensile dedicato al ciclismo agonistico. Nato nel 1995, dal 2014 ha operato la scelta digitale. In libreria il 1° di ogni mese, dedica spazio a campioni e storie di tutte le categorie, dagli Esordienti ai Prof, raccontate da firme d’eccellenza

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