Davide Martinelli chiude una stagione di grandi vittorie con la Feralpi: «La società ha fatto sentire me e i miei compagni come in famiglia»

di Mariangela Codenotti; foto Team Rodella 2000

Davide Martinelli è la punta di diamante della Feralpi

Davide Martinelli festeggia il titolo italiano dell’inseguimento individuale con il presidente della Feralpi Cesare Pasini e con il direttore sportivo Tiziano Gozio. A fianco, il bresciano impegnato nella cronometro di Rogno.

Davide Martinelli è la punta di diamante della Feralpi

Davide Martinelli impegnato nella crono mondiale di Copenhagen. Sotto, la gioia del capitano della Feralpi sul traguardo di Vertova.

La grande stagione della Feralpi si è conclusa con il successo firmato, proprio come un anno fa, da Davide Martinelli sul traguardo di Camignone, davanti a Viero e Gaburro. Un sigillo che il ragazzo bresciano ha voluto sottolineare nell’intervista rilasciata durante lo Studio tappa: «Voglio ringraziare tutta la società a cominciare dalla famiglia Pasini e dal presidente Cesare Pasini. In particolare la mitica segretaria Cristina, alla quale ho dedicato la vittoria di Camignone.

Sono stati due anni splendidi quelli vissuti nel team di Lonato del Garda. I miei compagni ed io abbiamo creato una famiglia con lo staff dirigenziale e tecnico. E naturalmente ringrazio anche il nostro diesse Tiziano Gozio, che ha saputo mantenere la calma anche nei momenti più difficili.

Damiano Cima ed io abbiamo vinto grazie al supporto di Abeni, Bertoli, Bettenzana, Bettinzoli, Bonassi. E poi De Nale, Falappi, Grechi, Mazzelli, Tammaro, Zanardini e Zerbi, tutti grandi compagni di squadra».

Le mie maglie tricolori alla famiglia Pasini

«Personalmente, le mie maglie tricolori le ho regalate alla famiglia Pasini, perché voglio che anche a loro rimanga uno stupendo ricordo di questi due anni. Ad inizio stagione c’era ottimismo da parte del presidente Pasini, ma da lì a toccare i vertici c’è voluto molto impegno da parte di tutti.

Ho partecipato a Offida agli Europei su strada e a cronometro, ai mondiali di Copenhagen e ho fatto altre esperienze in maglia azzurra. I risultati non sono stati soddisfacenti ma vi garantisco che la possibilità che mi ha dato la Feralpi mi è servita per fare tanta esperienza in vista del futuro».

Tredici vittorie in una stagione

«Con i miei compagni vogliamo augurare a questo gruppo ciclistico di continuare con lo stesso entusiasmo perché quello che fanno è importante per noi ragazzi che, oltre allo studio cominciamo a capire se ci sarà per noi un futuro con la bicicletta. Chiudo la stagione con un bottino più che soddisfacente.

Le tredici vittorie conseguite su strada, a cronometro e su pista mi lanciano nel mondo dei dilettanti con entusiasmo, ma – come dice mio padre Giuseppe – ce n’è ancora tanta di strada da percorrere e se son rose fioriranno». Parole importanti, quelle di Davide Martinelli, che suggellano una grande stagione e che regalano a dirigenti e tecnici della Feralpi la spinta per continuare la loro avventura nel mondo del ciclismo.

Davide e Beppe Martinelli ai mondiali in Danimarca. Nella foto grande, Davide impegnato agli assoluti su pista.