Filippo Pozzato: con la vittoria al GP Beghelli, inizia una nuova era Filippo Pozzato: con la vittoria al GP Beghelli, inizia una nuova era
Dopo 17 mesi senza vincere, Filippo Pozzato conquista la vittoria del GP Beghelli. «Torno in un team italiano. Per me inizia una nuova era»... Filippo Pozzato: con la vittoria al GP Beghelli, inizia una nuova era

Dopo 17 mesi senza vincere, Filippo Pozzato conquista la vittoria del GP Beghelli. «Torno in un team italiano. Per me inizia una nuova era»

Filippo Pozzato: con la vittoria al GP Beghelli, inizia una nuova era

Diciassette mesi senza vittorie. Un’eternità, per uno sportivo. Soprattutto se questo sportivo si chiama Filippo Pozzato ed è da sempre un predestinato. Dicissette mesi: dalla tappa del 20 maggio a Porto Recanati, Giro d’Italia 2010, al GP Beghelli del 9 ottobre, sulle strade del l’Appennino bolognese. Una vittoria firmata con un colpo di classe, fortemente voluta per non chiudere con uno “zero” una stagione difficile.

Il commento post vittoria

«Sono felicissimo di essere tornato alla vittoria. Era quel che ci voleva per cancellare un lungo periodo sfortunato, in cui ho patito anche infortuni piuttosto seri. Ringrazio molto i miei compagni, in particolar modo Luca Paolini. Grazie al suo splendido lavoro, gli inseguitori hanno un pò frenato la rincorsa e per me è stato più facile agguantare la vittoria».

Una vittoria che ha rappresentato in qualche modo un addio alla Katusha. FilippoPozzato torna a correre in un team italiano e la sua scelta di approdare alla Farnese Vini ha fatto discutere. Lui dice: «Sento che questo è l’ambiente giusto per rilanciarmi. Ho sempre apprezzato il lavoro di Scinto, so che ha la capacità di costruire e motivare un grande gruppo al servizio di un capitano».

Ready to win

«Mi sento pronto per questo ruolo ma soprattutto pronto a seguire un direttore in tutto, affidandomi a lui per tornare, anzi, per diventare grande. Dopo tanti anni in squadre Pro Tour, sento di dover scommettere su di me con un progetto importante e ambizioso, fino in fondo. È stata una scelta difficile, potrei dire controcorrente, visto che so che qualcuno forse la giudicherà negativamente. Sento però che era questa la soluzione giusta per me, la migliore, presa con il cuore più che con la testa. È la soluzione migliore per ritrovare serenità e quei risultati che voglio ottenere e mi aspetto».

TuttoBici

tuttoBICI è un mensile dedicato al ciclismo agonistico. Nato nel 1995, dal 2014 ha operato la scelta digitale. In libreria il 1° di ogni mese, dedica spazio a campioni e storie di tutte le categorie, dagli Esordienti ai Prof, raccontate da firme d’eccellenza

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