Ancora una volta il Gran Premio Nobili Rubinetterie ha regalato spettacolo e portato i giovani alla ribalta: di Viviani e Ponzi le due belle vittorie

di Paolo Broggi; foto di Roberto Bettini

Gran Premio Nobili Rubinetterie

È diventato un marchio di fabbrica, quello del Gran Premio Nobili Rubinetterie. Qui si laureano solo giovani talenti. Senza scavare troppo nel tempo, ripensate allo scorso anno: prima gara vinta da Oscar Gatto, che in questa stagione ha vinto una tappa al Giro d’Italia resistendo al ritorno di Contador. Seconda prova firmata da Gianluca Brambilla, che sempre al Giro è stato uno dei giovani migliori, capace di battagliare con i big sulle salite più dure.

La tradizione si è ripetuta anche quest’anno con i giovani targati Liquigas. Nella Coppa Città di Stresa è stato Elia Viviani a regalare una volata da campione, sfruttando alla perfezione il lavoro dei compagni. L’indomani, nella Coppa Papà Carlo, a vincere è stato Simone Ponzi, protagonista di un finale davvero eccellente, al servizio del quale si erano messi Viviani e compagni.

Due giovani di sicuro talento, conclamato quello di Viviani, da esaltare concretamente quello di Ponzi. Hanno reso spettacolare la due giorni del Gran Premio Nobili Rubinetterie, organizzata dall’Associazione Ciclistica Arona.

Una passione da conservare

«Organizzare gare oggi è sempre più difficile – spiega il presidente Giorgio Sinigaglia. – Ma per noi è una passione. Abbiamo la fortuna di avere al nostro fianco i fratelli Pierluigi e Alberto Nobili, titolari delle omonime Rubinetterie. Questo ci dà il “là” per inseguire sempre nuovi traguardi. E crediamo di aver dato vita anche quest’anno a due corse davvero interessanti».

La prova di quanto sostiene il presidente dell’Ac Arona sta nel grande pubblico che ha assistito alle due giornate di gara – in particolare alla Coppa Papà Carlo che si conclude ad Arona sulla spettacolare salita di San Carlo, dopo che la stessa è stata affrontata più volte – e nell’interesse che le due amministrazioni comunali di Stresa e Arona hanno per le due prove.

Un’organizzazione perfetta

«Avere l’appoggio del sindaco di Stresa Canio Di Milia e del sindaco di Arona Alberto Gusmeroli è per noi molto importante – spiega il vicepresidente dell’Ac Arona Massimo Perucco. – Possiamo operare con grande puntualità e  allestire percorsi spettacolari per i ciclisti e per il pubblico». In cambio, al Lago Maggiore l’Ac Arona garantisce una straordinaria visibilità.

«Per questo dobbiamo ringraziare RaiSport, il suo vicedirettore Auro Bulbarelli, il responsabile Alessandro Fabretti ed il regista Nazareno Balani che hanno creduto nella nostra iniziativa. Hanno aperto finestre sulle nostre corse durante le dirette del Tour de France e poi hanno realizzato dei lunghi speciali sulle nostre corse.

In questo modo, e grazie al contributo di tutti i media, abbiamo potuto portare in tutto il mondo le meraviglie del nostro territorio, il nome dei nostri sponsor a cominciare da Nobili Rubinetterie. E lo spettacolo del grande ciclismo, uno sport che, nonostante tutto, continua ad affascinare».