Marcel Kittel, il nuovo velocista della Skil Shimano Marcel Kittel, il nuovo velocista della Skil Shimano
Marcel Kittel, specialista delle cronometro, si è scoperto velocista a sorpresa nella Skil Shimano. Ecco storia, carriera e progetti dell’atleta tedesco di Paolo Broggi... Marcel Kittel, il nuovo velocista della Skil Shimano

Marcel Kittel, specialista delle cronometro, si è scoperto velocista a sorpresa nella Skil Shimano. Ecco storia, carriera e progetti dell’atleta tedesco

di Paolo Broggi

Marcel Kittel Storia skil shimano

L’esultanza di Marcel Kittel su uno dei traguardi del Giro di Polonia.

C’è un gigante che vola, c’è un gigante che vince. Il gigante è Marcel Kittel, 188 centimetri di altezza per un fisico da corazziere: 23 anni compiuti l’11 maggio, Kittel è l’uomo nuovo delle volate, la rivelazione dell’anno insieme al suo connazionale John Degenkolb.

E se le quattro vittorie di tappa ottenute a maggio nella Quattro Giorni di Dunkerque avevano sì stupito ma non impressionato, il poker firmato al Giro di Polonia lo ha imposto all’attenzione del mondo ciclistico.

L’esplosione di Kittel è ancora più clamorosa se si considera il fatto che finora era stato considerato “solo” uno specialista delle cronometro e non certo un velocista provetto. Nella specialità contro il tempo, infatti, Kittel si rivelò a 16 anni conquistando il titolo tedesco fra gli juniores. L’anno seguente vinse il mondiale, operazione completata anche alla prima esperienza tra gli Under 23.

La carriera di Marcel Kittel

Nel 2007 è passato alla corte del team Continental Thuringer, con il quale ha potuto proseguire senza pressione il suo cammino di crescita fino a meritarsi, nello scorso inverno, l’attenzione della Skil Shimano che lo ha subito impegnato in corse di valore. Così Kittel è andato subito a segno nella 3a tappa Tour de Langkawi, anche se il suo acuto è stato decisamente oscurato dal pokerissimo firmato in quella corsa dal veronese Andrea Guardini.

Poi, da maggio è iniziata la marcia trionfale: quattro tappe alla Quatre Jours de Dunkerque, la prima edizione della ProRace Berlin. Una tappa e la classifica finale del Delta Tour Zeeland in Olanda e quattro tappe del Giro di Polonia, prima di partire per la Vuelta e incrociare le armi per la prima volta con i big degli sprint.

L’esplosione grazie a Skil Shimano

«Sono cresciuto nella scuola del Thuringen Energy Team, che è la stessa che nelle ultime stagioni ha lanciato Tony Martin, John Degenkolb e Patrick Gretsch. In Germania ho lavorato soprattutto per migliorare la mia naturale predisposizione nelle cronometro. Però confrontandomi con i tecnici della Skil Shimano abbiamo deciso che avrei dovuto concentrarmi sulle volate. I test fisici hanno evidenziato chiaramente come la mia caratteristica migliore sia l’esplosività, così abbiamo deciso di sfruttarla. Anche se, lo ammetto, nessuno si aspettava simili risultati in così poco tempo».

Come avete lavorato?

«Sin dall’inizio della preparazione, ho seguito un programma specifico per allenarmi agli sprint e sto continuando a seguire questa strada. Ma non è un lavoro personale, piuttosto un training che coinvolge l’intera squadra. Il treno, infatti, è di vitale importanza per un velocista con le mie caratteristiche, quindi abbiamo cominciato a lavorarci e continueremo a perfezionarlo con allenamenti in comune. In Polonia abbiamo dimostrato che la Skil Shimano è diventata un’ottima squadra per le volate».

Il suo futuro, sarà sempre con la Skil?

«La squadra ha l’ambizione di partecipare alle corse più importanti e di migliorare ulteriormente il treno e personalmente sono orgoglioso di partecipare alla crescita di questo progetto. Per questo ho firmato per altri due anni con la Skil Shimano. Il management della squadra ha fiducia in me e questo è quello che mi serve. Qui, oltre agli allenamenti, siamo attenti a molti altri aspetti sui quali è sempre possibile migliorare: mi riferisco ai materiali, all’alimentazione, allo studio dei video del nostro treno per migliorarci».

Arriverà anche Degenkolb: non le toglierà spazio?

«Conosco bene John, abbiamo corso insieme per anni e siamo amici. Ma soprattutto siamo corridori intelligenti e sono certo che ognuno di noi saprà dare il massimo per garantire successi alla squadra. E, perché no?, per sorprendere ancora».

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tuttoBICI è un mensile dedicato al ciclismo agonistico. Nato nel 1995, dal 2014 ha operato la scelta digitale. In libreria il 1° di ogni mese, dedica spazio a campioni e storie di tutte le categorie, dagli Esordienti ai Prof, raccontate da firme d’eccellenza

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