Mattia Cattaneo, doppietta a Poggiana e Capodarco Mattia Cattaneo, doppietta a Poggiana e Capodarco
La straordinaria doppietta – Poggiana e Capodarco – messa a segno da Mattia Cattaneo a Ferragosto ha impreziosito la grande stagione del bergamasco. E... Mattia Cattaneo, doppietta a Poggiana e Capodarco

La straordinaria doppietta – Poggiana e Capodarco – messa a segno da Mattia Cattaneo a Ferragosto ha impreziosito la grande stagione del bergamasco. E alla vigilia del mondiale si è risvegliata la Zalf Désirée Fior

di Paolo Broggi; foto Team Rodella 2000

Mattia Cattaneo, vittoria a Poggiana e Capodarco

Non è più solo l’uomo delle corse a tappe, ma è diventato anche l’uomo dell’estate. E delle imprese. Mattia Cattaneo ribadisce a suon di vittorie il suo voler far parte del ristretto nucleo di protagonisti della stagione. E la doppietta che ha messo a segno a cavallo di Ferragosto – prima a Poggiana e poi a Capodarco – è stata davvero una prova d’autore.

In entrambe le occasioni, Mattia è andato in fuga – con Novikau in Veneto, in perfetta solitudine nelle Marche – e ha imposto la sua legge con l’autorevolezza del talento vero. In particolare, il numero che il portacolori della Trevigiani Dynamon ha messo a segno a Capodarco è stato di pregevole fattura. Un giro dell’impegnativo circuito finale tutto solo, con la muta degli inseguitori a braccarlo senza però riuscire ad agguantarlo, ed il muro finale “spianato” con l’accompagnamento dell’urlo entusiasta della gente che lassù si era assiepata.

Tutti lo vogliono

Una stagione come questa – con vittorie di peso che vanno ad aggiungersi al GiroBio e al Giro delle Pesche Nettarine – non poteva che attirare le attenzioni dei grandi team professionistici che stanno facendo la coda davanti alla porta di Mattia. Ma il corridore ha deciso di restare dilettante per un’altra stagione e comincerà a pensare al professionismo solo dal prossimo mese di agosto.

Il risveglio di Zalf Désirée Fior

Intanto, come orsi attirati dal miele, gli uomini della Zalf Désirée Fior sentono profumo di mondiale e tornano a vincere chiudendo una parentesi senza successi durata qualche settimana. E quelle raccolte dai ragazzi di Rui e Faresin sono vittorie importanti. Tanto per citare, Enrico Battaglin è andato a segno nel Gp Sportivi di Briga, Nicola Boem si è imposto a Felino e Marco Canola ha fatto suo il Colli Rovescalesi.

La stagione di Battaglin e Moser

A proposito di Battaglin: il battesimo tra i professionisti del corridore vicentino, stagista con la Colnago CSF, ha impressionato tutti. Il settimo posto colto al Trofeo Melinda lascia capire che Enrico anche nella massima categoria possa fare la differenza.

Un altro atleta che ha esordito alla grande è stato Moreno Moser, sulle strade del suo Trentino. Il figlio di Diego, che anche in questa estate ha continuato a raccogliere piazzamenti di prestigio e a regalare emozioni alla sua Lucchini Maniva Ski, ha indossato con naturalezza la maglia della Liquigas Cannondale ed è stato protagonista di una lunga fuga che si è esaurita a soli cinque chilometri dal traguardo.

Team Colpack conquista tutti i podi d’Italia

Tra i grandi protagonisti dell’estate c’è sicuramente il Team Colpack che, con le sue divise candide, è diventato presenza fissa sui podi di tutta Italia: Stefano Locatelli e Andrea Di Corrado hanno vinto ma soprattutto si sono meritati la chiamata per passare professionisti il prossimo anno con la Colnago CSF, a dimostrazione dell’ottimo lavoro svolto da tecnici preparati come Antonio Bevilacqua e Gianluca Valoti. Per il primo anno della sua nuova avventura quale primo sponsor, patron Giuseppe Colleoni può dirsi davvero contento.

Una citazione a parte la merita senza dubbio Mirko Tedeschi, veronese della Viris Vigevano: non è un vincente, ma la sua presenza nelle prime posizioni degli ordini d’arrivo delle grandi corse è una costante. E uno di quei corridori che sembrano nati per essere protagonisti nel professionismo: speriamo che qualcuno se ne accorga.

Prepariamoci a seguire una parte finale di stagione molto interessante

Oltre al campionato mondiale di Copenaghen, infatti, ci sono tante classiche ancora da di sputare, ci sono le squadre dei professionisti che devono completare le loro scelte (tra i passaggi certi ricordiamo quelli di Colbrelli e Delle Stelle alla Colnago CSF e quello di Filippo Fortin, della Trevigiani come Delle Stelle, alla Androni Cipi), ci sono progetti nuovi da seguire – come quello del Team Idea che sbarca anche tra i Team Continental – e un mercato che comincia a concretizzarsi. Buone corse.

TuttoBici

tuttoBICI è un mensile dedicato al ciclismo agonistico. Nato nel 1995, dal 2014 ha operato la scelta digitale. In libreria il 1° di ogni mese, dedica spazio a campioni e storie di tutte le categorie, dagli Esordienti ai Prof, raccontate da firme d’eccellenza

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