Stagione difficile, quella del team Mgk-Vis Norda, guidato da Angelo Baldini. Baldini è alle prese con i brutti infortuni dei suoi leader Gawronski e Whorrall. Ma la voglia di lottare non manca…

di Paolo Broggi; foto Team Rodella 2000

 

Mgk-Vis Norda: parla il team leader Angelo Baldini

Una telefonata – garantiva uno spot di qualche anno fa – ti allunga la vita. Di sicuro una telefonata ti consente a volte di capire quel che succede in seno ad una squadra che ad inizio stagione nutriva giustificate ambizioni e che invece è ancora ferma al palo. Si può comprendere molto anche in pochi minuti, se all’apparecchio trovi una persona come Angelo Baldini, del team Mgk-Vis Norda Whistle, che ha il pregio di non nascondersi mai dietro a un dito.

La risposta di Angelo Baldini

«Che ti devo dire, Paolo? Non so nemmeno io da che parte cominciare. Sai bene che la mia MGKVis Norda Whistle ha iniziato la stagione con due leader. Parlo del campione europeo Piotr Gwronski e il velocista Chris Whorrall che viene dall’Isola di Man come Cavendish.

Beh, in poche settimane li abbiamo persi entrambi. Piotr ha riportato fratture alle vertebre e problemi ad un polmone, ha saltato mezza stagione non ha nemmeno potuto difendere la sua maglia europea. Chris è caduto, si è fratturato una mano con interessamento dei legamenti e un mare di problemi a seguire e lo ritroveremo solo ad agosto inoltrato. Cosa devo fare? Dici anche tu che devo far benedire la squadra?».

Di sicuro non farebbe male, ma so per certo che non è il lavoro che ti spaventa, quindi c’è spazio per risalire la china.

«Hai detto bene, il lavoro non mi spaventa, ma certe volte è davvero dura, te lo confesso. Come sai in questi anni abbiamo realizzato un ritiro che è il nostro fiore all’occhiello, abbiamo curato sempre meglio la preparazione affidandoci al responsabile che segue la Saxo Bank. Ci facciamo letteralmente in quattro per i nostri ragazzi, diamo loro anche il latte di gallina.

Quest’anno avevo promesso ai nostri sponsor – che, per inciso, non hanno mai chiesto nulla e sono sempre stati dei signori nei confronti del team – qualche bella vittoria. Ma le cose non sono andate bene, abbiamo solo fatto incetta di sfortuna».

Il bello del ciclismo, però, è che la ruota gira…

«Spero davvero che tu abbia ragione. Sia Gawronski che Whorrall saranno al mondiale. Non mi ci far pensare…».