Stagione senza acuti per il ciclismo femminile, ma il mondiale si avvicina. Siamo pronti a tifare per la squadra di Salvoldi

di Paolo Broggi; foto di Roberto Bettini

Mondiale ciclismo femminile, le ragazze di Salvoldi pronte per il podio

Ci siamo. Torna il mondiale, l’Italia vuol difendere quello che negli ultimi anni è stato il suo territorio di conquista: 2007 Marta Bastianelli, 2009 Tatiana Guderzo, 2010 Giorgia Bronzini. La sola Nicole Cooke che nel 2008 è riuscita ad interrompere il dominio azzurro nell’anno di grazia che l’ha vista vincere anche l’oro olimpico.

Torna a respirare aria di mondiale, l’Italia, anche se la stagione che si sta per concludere non è stata tra le più esaltanti. Abbiamo assistito ad una sorta di impasse delle nostre atlete di punta, che non sono riuscite a compiere l’ulteriore salto di qualità che sarebbe stato bello applaudire.

Bronzini, Guderzo, Cantele e compagne si confermano atlete di ottimo livello ma non sono riuscite a firmare un solo successo nelle grandi classiche ed anche al Giro d’Italia hanno raccolto davvero poco.

Le nuove azzurre di talento

Di contro, bisogna sottolineare che dietro di loro la pattuglia di giovani talenti continua a crescere: accanto a Rossella Callovi, infatti, migliorano con bella continuità Elena Berlato ed Elisa Longo Borghini ma forse è ancora presto per vederle rivaleggiare con Vos, Johansson, Arndt e via elencando.

La speranza è che l’aria del mondiale riesca a dare ancora una volta una spinta speciale alle ragazze del ct più vincente di sempre – parliamo di Edoardo Salvoldi – e soprattutto che si riesca a mettere in campo una volta di più quella che in questi anni si è sempre rivelata l’arma vincente: lo spirito di squadra.

Salvoldi, il super ct

Grazie al lavoro di Salvoldi, infatti, le azzurre sono sempre riuscite a mettere da parte le proprie ambizioni personali per privilegiare la causa comune ed i risultati sono stati al di sopra di ogni più rosea previsione. Sarà per questo, per la dolce abitudine all’iride che le ragazze azzurre ci hanno regalato, che ci prepariamo ad assistere ancora una volta ad un grande mondiale della nostra Italia. Tutti seduti davanti al video, tutti pronti a gridare “Forza, ragazze!».