Petroli Firenze incassa una buona stagione. Ma il direttore sportivo Tortoli già fa progetti per il prossimo anno. Ecco qualche anticipazione

di Paolo Broggi; foto Team Rodella 2000

Tempo di bilanci per Petroli Firenze: soddisfatto il direttore Tortoli

Tempo di bilanci, anche se qualche scampolo di stagione resta ancora da disputare, in casa Petroli Firenze. Ed il sorriso di soddisfazione che campeggia sul viso di patron Sandro Pelatti e del direttore sportivo Daniele Tortoli, quando li incontriamo, anticipa già la risposta alla prima domanda.

«Sono molto contento – spiega con orgoglio Daniele Tortoli. – Innazitutto perché so che è contento il nostro patron e questa ovviamente è la cosa più importante. Ma sono contento anche perché questa stagione per me ha avuto risvolti inaspettati.

Ho trovato un ambiente migliore di quanto mi aspettassi, una società che lascia lavorare bene i suoi atleti e i suoi tecnici. I risultati alla fine ci hanno dato ragione».

Anche se gli infortuni non vi hanno certo risparmiato…

«Questo fa parte del gioco. Non mi sono lamentato ad inizio stagione quando ci è venuto a mancare Andriato, per esempio, perché sapevo che lo avrei avuto motivato e vincente in estate e nel finale di stagione. Alla fine di ogni annata, gioie e sfortune quasi sempre si bilanciano ed è per questo che sono soddisfatto di quel che abbiamo fatto».

Siete già al lavoro per il prossimo anno?

«Avremo ancora Petroli Firenze come primo sponsor e Formigli ci affiancherà con le sue biciclette. Della squadra attuale confermerò solo quattro corridori – Formolo, Tedeschi, Fruini e Mantelli. Andriato passerà professionista e molti degli altri ragazzi che si allontaneranno un po’ dall’agonismo.

Per il 2012 abbiamo già ingaggiato Gomirato e Petitto, oggi alla Zalf, Sgrinzato dalla Trevigiani, Balykin dalla Coppi Gazzera. E poi Fiumana dalla Hopplà e Berardinetti dalla Mastromarco, oltre ad un paio di juniores molto interessanti.

Abbiamo ancora due o tre caselle da riempire con corridori moderni, che sappiano essere capitani e operai al tempo stesso».

Mirco Tedeschi sul gradino più alto del podio con la maglia di campione toscano degli Under 23. Sopra, lo spunto vincente che gli ha consentito di conquistare l’ambita maglia biancorossa.