Rossella Ratto, diciottenne di Bergamo, ha guidato agli Europei Donne di ciclismo una nazionale di successo. «Ma il merito di questa impresa è anche di tutte le mie compagne, ognuna delle quali merita una stella di questa bellissima maglia»

di Giulia De Maio

Rossella Ratto, la stella degli Europei Donne Junior

Ha dimostrato di essere la più forte vincendo nettamente la cronometro. Poi l’ha riconfermato due giorni più tardi dominando anche la prova in linea. Rossella Ratto è stata l’assoluta protagonista degli Europei Donne Junior. Torna a casa con due titoli continentali e una certezza: al momento in Europa non esistono rivali che tengano il suo passo.

Un anno sfortunatissimo, che l’ha vista a terra tante volte. Ma la diciottenne di Colzate (Bg) si sta riprendendo tutto ciò che merita grazie al suo talento e all’appoggio di una nazionale superlativa.

Queste le parole di Rossella al termine dell’appuntamento europeo:

«La vittoria nella cronometro è stata una liberazione, quello che ci voleva dopo troppa sfortuna. Ricorderò la prova in linea come una gioia immensa perché è stata un vero e proprio successo di squadra. Sono arrivata al traguardo con più di 4’30” sul gruppo! Ma il merito di questa impresa non è solo mio. È anche di tutte le mie compagne, ognuna delle quali merita una stella di questa bellissima maglia».

Non la scopriamo di certo ora, questa fenomenale ragazza, che frequenta il liceo linguistico a Bergamo. È infatti sorella dei professionisti Daniele Ratto ed Enrico Peruffo, è diretta da mamma Monica (che sulle strade di Offida ha quasi corso più della figlia, ndr), che vanta un motore impressionante racchiuso in 1.65 cm per 54 kg. Ciò che scopriamo in occasione della rassegna continentale è invece un’intera squadra nazionale davvero impeccabile.

La squadra nazionale femminile

Ottime le altre azzurre, che hanno dimostrato che il progetto a lungo termine dell CT Dino Salvoldi ha senso, eccome se ha senso. Su tutte da segnalare Maria Giulia Confalonieri, quarta nella prova contro il tempo e quinta in quella in linea. E poi Chiara Vannucci e Dalia Muccioli, rispettivamente bronzo e generosa quarta nella prova in linea, ma anche le faticatrici Soraya Paladin, Anna Stricker e Corinna Defilè.

La nazionale femminile ha inoltre confermato per il quinto anno di fila (2007/2008 Scandolara, 2009 Cecchini, 2010 Trevisi) di essere una spanna sopra tutte le altre nella corsa su strada. Il futuro è sempre più rosa, anche quando si gareggia contro le lancette.

Prossimi appuntamenti per le talentuose azzurre saranno gli europei su pista, il mondiale in linea e poi le Olimpiadi 2016, vero obiettivo del tecnico più medagliato d’Italia Salvoldi e delle sue promettenti ragazze.

TUTTI I PODI DI OFFIDA EUROPEA
Crono Donne Under 23
1. Melodie Lesueur (Fra)
2. Larisa Pankova (Rus)
3. Katazina Sosna (Lit)
Crono Donne Junior
1. Rosella Ratto (Ita)
2. Mathilde Favre (Fra)
3. Svetlana Kashirina (Rus)
Strada Donne Under 23
1. Larisa Pankova (Rus)
2. Alena Amaliusik (Blr)
3. Lucinda Brand (Ola)
Strada Donne Juniores
1. Rosella Ratto (Ita)
2. Jessy Druyts (Bel)
3. Chiara Vannucci (Ita)
Crono Under 23 Uomini
1. Yoann Paillot (Fra)
2. Bob Jungels (Lus)
3. Stake Laengenvegard (Nor)
Crono Uomini Junior
1. Alberto Bettiol (Ita)
2. Alexis Gougeard (Fra)
3. Alexsey Ryadkin (Rus)
Strada Uomini Juniores
1. Pierre Hanry Lecuisinier (Fra)
2. Olivier Le Gac (Fra)
3. Loic Vliegen (Bel)
Strada Uomini Under 23
1. Julian Kern (Ger)
2. Siarhei Novikau (Blr)
3. Kanstantin Klimiankou (Blr)