Settimana Ciclistica Lombarda: il bilancio con Stefano Civettini Settimana Ciclistica Lombarda: il bilancio con Stefano Civettini
Con Stefano Civettini, del Gruppo Domus, facciamo il bilancio della Settimana Ciclistica Lombarda: «Come sempre, la nostra corsa ha portato alla ribalta giovani talenti. Ci piace... Settimana Ciclistica Lombarda: il bilancio con Stefano Civettini

Con Stefano Civettini, del Gruppo Domus, facciamo il bilancio della Settimana Ciclistica Lombarda: «Come sempre, la nostra corsa ha portato alla ribalta giovani talenti. Ci piace essere utili alla nazionale»

di Valerio Zeccato

Settimana Ciclistica Lombarda: il bilancio con Stefano Civettini

Dalla piovosa e a volte fredda primavera all’assolata e afosa estate. Cambiano le stagioni ma non cambia la Settimana Ciclistica Lombarda by Bergamasca. La gara a tappe, portata in strada dal Gruppo Sportivo Domus di Stefano Civettini e di Gianni e Stefania Sommariva, continua a sfornare nomi importanti che firmano il già ricco albo d’oro della manifestazione. Stavolta è toccato ad un emergente ciclista transalpino: Thibaut Pinot.

Chi è Pinot

Nato a Melisey il 29 maggio del 1990, risiede a Lure, dipartimento francese della regione Franca Contea. Il portacolori della FDJ, vincitore quest’anno già del Giro d’Alsazia a tappe, ha messo il suo sigillo nella tappa regina della corsa, la prima con arrivo in quota a Castione della Presolana.

Per poi contenere senza affanni i tentativi del giovane, ma sempre più convincente, Simone Stortoni (Colnago-Csf Inox) e del sempre più redivivo Davide Rebellin (Miche).

Intervista a Stefano Civettini

Con il presidente del Gs Domus Stefano Civettini stiliamo il bilancio della quarantunesima edizione.

«Siamo particolarmente soddisfatti: ha vinto un corridore giovane come Pinot che sicuramente anche nel prossimo futuro lascerà il suo segno in altre gare. Come da tradizione la Settimana Lombarda dà spazio ai giovani talenti emergenti».

Dal punto di vista organizzativo lo spostamento ha cambiato qualcosa?

«No. Devo dire che è andato tutto bene, il tempo ci ha graziato ma era anche nella logica della stagione. L’aver spostato la manifestazione dalla fine di marzo all’inizio di settembre è stata una mossa azzeccata. Dobbiamo ancora mettere a fuoco alcune cose a livello organizzativo proprio per la novità di quest’anno.

Questa edizione ci è servita sicuramente da esperienza sotto questo punto di vista. Faccio un solo esempio al riguardo: la tappa della Presolana con la tradizionale collocazione a fine marzo sarebbe stata molto rischiosa per via delle condizioni climatiche, farla in estate non ha comportato problemi».

Avete avuto un vincitore più che promettente, e le vittorie di tappa sono andate a fior di corridori. Oltre a Pinot alla Presolana ci sono stati i due successi di Sacha Modolo (sotto lo sguardo di Bettini) a Calcinato e Alzano Lombardo, e infine la gran chiusura con il lampo tricolore di Giovanni Visconti nel suggestivo scenario di Bergamo Alta.

«Ho avuto il piacere di stare due giorni con Paolo Bettini e di confrontarmi su quelle che sono le richieste della federazione e dei corridori: in manifestazioni di questo tipo è logico che gli organizzatori cerchino di assecondare un po’ le esigenze di tutti. La sua presenza dà lustro alla nostra Settimana, e dà ancora più lustro la presenza di quel grandissimo personaggio che risponde al nome di Alfredo Martini».

Vincitori di prestigio, presenze importanti alle tappe, pubblico che non è mai mancato. La Settimana Ciclistica Lombarda ne esce rinforzata?

«Credo di sì, soprattutto alla luce del momento difficile che stiamo attraverso in tutti i settori, non solo nello sport, sotto il profilo economico. Noi abbiamo voluto fortemente questa manifestazione: se avessimo dovuto guardare solamente l’aspetto finanziario non avremmo dovuta farla.

Sentivamo una grossa responsabilità su di noi: la Bergamasca è una terra di grande tradizione ciclistica e quest’anno, tolta la tappa al Giro d’Italia, grosse manifestazioni non erano state organizzate. Il fatto di impegnarci a mantenere viva nonostante tutto la Settimana Lombarda è dovuto al fatto che non vogliamo perdere la continuità, che storicamente risulta una delle caratteristiche più importanti di questa corsa a tappe.

Ci auguriamo che per il prossimo anno vengano meno alcuni problemi che abbiamo incontrato quest’anno. Noi siamo fiduciosi come è nel nostro carattere e come è nel carattere di tutti gli appassionati di questo sport meraviglioso».

TuttoBici

TuttoBici

tuttoBICI è un mensile dedicato al ciclismo agonistico. Nato nel 1995, dal 2014 ha operato la scelta digitale. In libreria il 1° di ogni mese, dedica spazio a campioni e storie di tutte le categorie, dagli Esordienti ai Prof, raccontate da firme d’eccellenza

Read previous post:
Paolo Menaspà: l'italiano volato in Australia ad allenare la nazionale
Paolo Menaspà: l’italiano volato in Australia ad allenare la nazionale

Paolo Menaspà, ex corridore, ora segue gli Under 23 del paese dei canguri e la nazionale Endurance su pista. Ecco...

Close