Enrico Battaglin, portacolori della Zalf Désirée Fior, ha vinto il braccio di ferro con il compagno d’azzurro Moser, conquistando il trofeo Città di Brescia

di Mariangela Codenotti; foto Team Rodella 2000

Al trofeo Città di Brescia lo show, con vittoria, di Enrico Battaglin

Il trofeo Città di Brescia ancora una volta non ha tradito le attese. E ha proposto un finale spettacolare che ha avuto come protagonisti Davide Formolo, Andrea Di Corrado, Nicola Boem, e gli azzurri convocati per gli Europei Moreno Moser e Enrico Battaglin.

Il finale li ha visti impegnati negli ultimi 25 chilometri in una bella fuga, dopo essere evasi da un gruppetto forte di una ventina di unità formato da tutti i migliori della stagione 2011. I fuochi d’artificio si sono accesi ai piedi del Castello (salita da ripetere 21 volte), quando Nicola Boem scattava. L’atleta della Zalf Désirée Fior preparava così – con la sua bella azione – la vittoria per il compagno Battaglin.

Testa a testa fino all’ultimo

Quando il suo vantaggio ha raggiunto i cento metri, infatti, Moreno Moser è stato costretto a mettersi all’inseguimento, con a ruota Battaglin, Di Corrado e Formolo. Moser agganciava Boem a 150 metri dal traguardo e filava via diritto. Ma Enrico Battaglin, con uno sforzo micidiale, lo ha superato negli ultimi cinquanta metri.

Spettacolare trionfo quindi della Zalf dei patron Lucchetta e del presidente Egidio Fior. Un po’ di rammarico per Moreno Moser, il trentino della Lucchini costruzioni Maniva Ski Tre Colli che avrebbe voluto regalare ad Imerio e Alberto Lucchini la vittoria che da molti anni gli sportivi della Val Trompia aspettano nella classica prova in notturna.

La gara notturna

Quando calava il sole sul Castello di Brescia si sono presentati 135 élite e under 23 per la corsa che il presidente del Città di Brescia, Fermo Fiori, ha organizzato alla grande nel ricordo del fratello Rino Fiori e dell’amico Emilio Volpi. Il pubblico dal canto suo ha offerto una festosa cornice a tutti gli atleti che, giro dopo giro, hanno regalato spettacolo ed emozioni. Fino ad arrivare alla selezione finale che ha portato prima alla formazione del gruppetto di venti fuggitivi e poi a quella dei cinque protagonisti finali.

Una festa e un nuovo inizio

Per tutti loro, festa grande con la premiazione finale che ha visto anche la consegna delle medaglie a ricordo di Bruno Boni, Gianni Savoldi, Mario Colosio e Tino Del Pietro.

Il Città di Brescia ancora una volta si è confermato così come uno degli appuntamenti più importanti dell’estate agonistica, ambientato in una cornice davvero eccezionale che la notte bresciana ha reso ancora più accattivante, come ormai è tradizione.

A fine gara, evidente la soddisfazione da parte degli organizzatori ed il desiderio di continuare questa avventura fantastica che, anno dopo anno, porta a Brescia i migliori esponenti del ciclismo dilettantistico italiano.

E grande soddisfazione anche per Enrico Battaglin che a Brescia ha ritrovato la strada della vittoria. E ha gettato le basi per vivere, insieme ai compagni di squadra della Zalf Désirée Fior, i presupposti per vivere un’altra grande estate a suon di vittorie e di grandi emozioni prima di passare al professionismo con la maglia della Colnago Csf.

15° Trofeo Città di Brescia – 5 luglio 2011

  1. Enrico Battaglin (Zalf Désirée Fior) km 121 in 2.56’, media 41.400 kmh
  2. Moreno Moser (Lucchini Maniva Ski)
  3. Nicola Boem (Zalf Désirée Fior)
  4. Andrea Di Corrado (Team Colpack)
  5. Davide Formolo (Petroli FirenzeCycling Team)
  6. Alexander Polivoda (Mantovani Fontana Team)
  7. Davide Orrico (Team Colpack)
  8. Stiven Fanelli (Delio Gallina S.Inox)
  9. Andrea Palini (Gavardo Tecmor)
  10. Alberto Gatti (Casati Named)