Bella impresa dell’atleta toscano Omar Asti, che sulla salita verso Fabbrica ha imposto la legge del più forte nel 15esimo Trofeo San Rocco

di Paolo Broggi; foto di Valerio Pagn

Trofeo San Rocco, Omar Asti conquista il podio
Il podio finale del 15° Trofeo San Rocco con Omar Asti primo davanti a Simone Petilli e Davide Gabburo. A sinistra, l’arrivo vittorioso di Omar Asti, portacolori della Big Hunter.

Il gioco di parole è quasi scontato: il «marchio di Fabbrica» è sinonimo di grande qualità, quando si parla della corsa di Fabbrica di Peccioli. Vale a dire del Trofeo San Rocco che ha celebrato quest’anno la sua edizione numero 15.

Gli Amici del Pedale continuano nel cammino intrapreso nel 1996, facendo crescere la loro corsa anno dopo anno, con impegno e passione assoluti.

L’edizione 2011 ha visto al via atleti provenienti da diverse nazioni europei, molti dei quali reduci dai campionati europei di Offida. A cominciare da cinque azzurri come Conti, Garosio, Sterbini, Canovi e Bettiol, quest’ultimo campione continentale della cronometro e naturalmente premiato prima del via.

Cronaca di gara

Quasi duecento i partenti in una corsa che, come da tradizione, ha regalato spettacolo sin dalle prime battute. A metà gara il plotone si è addirittura spezzato in due tronconi, dando il là alla prima grande selezione.

L’azione decisiva, dopo un fuoco di artificio di tentativi, l’ha firmata poi Omar Asti a tre chilometri dal traguardo. Sulla strada in salita che porta a Fabbrica, il portacolori della Big Hunter è riuscito a fare la differenza. Inoltre è stato bravo poi a resistere al tentativo di rimonta portato dal lombardo Simone Petilli che si è arreso a poche centinaia di metri dal traguardo finale.

Sprint per il terzo posto con Gabburo che precede il russo Mezhechev. Sotto, il campione europeo della crono Alberto Bettiol premiato dal presidente del Gs Amici del Pedale Bacciarelli, gli atleti sulla salita di Montelopio e Valerio Conti intervistato da Stefano Masi.

Come sempre accade per il Trofeo San Rocco, è stata grande la partecipazione degli appassionati toscani. Si sono riversati sulle strade per applaudire i tanti giovani talenti che si sono dati battaglia e hanno onorato una grande corsa e gli importanti sforzi compiuti dagli organizzatori del Gs Amici del Pedale.