Il team manager Alessandro Scarselli di TSS Ciaponi spiega: «Ripartiamo con Francesconi e un piccolo team, stiamo crescendo bene»

foto Archivio TSS Ciaponi

Il team TSS Ciaponi riparte con Francesconi

Fare ciclismo significa essere spinti da una passione grande, grandissima. Soprattutto in questi anni nei quali la crisi pesa in maniera importante sulle aziende e su tutte le attività in generale. Nonostante tutto, per fortuna c’è chi riesce a rimboccarsi le maniche e trovare la forza di ripartire. È il caso di Alessandro Scarselli e del suo team dilettantistico, TSS Ciaponi. La sua punta di diamante al momento è Francesconi.

Tss Ciaponi senza sponsor

«Causa il momento difficile che ha interessato in maniera piuttosto seria il mondo dell’edilizia, Gruppo Made – che da due anni era il nostro sponsor principale – ha abbandonato. A quel punto abbiamo deciso di ripartire con un gruppo di giovani. L’unico élite è l’ucraino Eldar Dzhabrailov che finora è giunto terzo a Caivano, settimo nella Ciociarissima e nel Gp Città di Empoli.

Abbiamo un organico di solo nove atleti che difendono i colori della TSS corriere espresso – Ciaponi Lubrificazione A & V. Cycling Team. Abbiamo puntato su un velocista come Nicolas Francesconi, vincitore a Caivano e capace di ottenere anche un secondo e un quinto posto oltre ad altri piazzamenti nei primi dieci.

È stato protagonista anche al Giro del Friuli Venezia Giulia. Qui ha indossato la maglia del leader dei traguardi volanti fino all’ultima tappa, quando il veneto Fortin lo ha spodestato».

Riflettori puntati anche su…

«Su Nicholas Alberti che avevamo lanciato nei primi due anni da dilettante e che è tornato nel nostro team. Purtroppo il ragazzo si porta dietro ancora i sintomi di una brutta mononucleosi e non è ancora al meglio, ma alcuni piazzamenti nei dieci li ha ottenuti pure lui.

Poi ci sono il passista bolognese Amedeo Tabini (che ha un ottavo posto all’attivo, ndr). Quindi Alessio Menciassi e Tommaso Targetti autori di alcune belle prestazioni e sempre utili alla causa della squadra. Così come Enrico Dami e Wilhelm Louis Sebastian Vaiti, entrambi ancora studenti e giovanissimi.

E poi l’universitario Domenico Maria Salviani – studia alla facoltà di scienze motorie di L’Aquila – che su strada ha gareggiato pochissimo ma si sta ben comportando in mountain bike dove ha vinto anche il titolo regionale».

Obiettivi e speranze?

«Siamo partiti senza particolari obbiettivi e Francesconi ci ha regalato una vittoria bella quanto inattesa all’inizio di stagione ma anche una serie di buoni piazzamenti, come del resto tutta la squadra, che sicuramente ha soddisfatto sia i dirigenti che gli sponsor.

Questa stagione rappresenta per noi un momento di transizione in attesa di giorni migliori, ma le soddisfazioni non sono mancate. Per Francesconi ci saranno anche la gratificazione e l’impegno di misurarsi con il mondo dei prof. Dal mese di agosto sarà stagista con la Amore&Vita di Ivano e Cristian Fanini, con la quale siamo gemellati.

Ora, dopo la splendida giornata di Caivano – vittoria di Francesconi, terzo posto di Dhzabrailov e nono di Alberti. – Cercheremo di onorare la seconda parte di stagione centrando magari qualche altro bel risultato da regalare ai nostri sponsor» .