Zalf Désirée Fior sforna talenti del ciclismo: ecco i segreti del team che guadagna vittorie di alto livello, mentre regala maglie azzurre e tanti corridori portati al professionismo

di Paolo Broggi; foto Team Rodella 2000

Vittorie, maglie azzurre e passaggi tra i professionisti a raffica. Il 2011 della Zalf Désirée Fior diventa sempre più ricco con il passare delle settimane e degli appuntamenti.

«Abbiamo vissuto una stagione davvero importante – spiega con orgoglio Luciano Rui, direttore sportivo del team sin dal primo giorno – che ci ha portato a conquistare tante vittorie e quasi tutte di alta qualità. A trascinarci è stato Enrico Battaglin, che ha sorpreso anche in occasione del suo stage tra i professionisti cogliendo piazzamenti per molti inattesi.

Tutta la squadra ha risposto molto bene

Siamo riusciti ad ottenere grandi risultati con atleti esperti come Busato e Canola e con i più giovani guidati da Paolo Simion. E mi fa piacere che tanti ragazzi cresciuti con noi approdino al professionismo anche nella prossima stagione. Significa che il lavoro che Faresin ed io abbiamo portato avanti con i nostri collaboratori e con la supervisione del presidente Fior e della famiglia Lucchetta è stato decisamente redditizio. E sono convinto che i vari Colbrelli, Battaglin, Canola, Boem e compagni possano farsi onore anche nella massima categoria».

Loro passano, voi restate…

«Certo, con l’obiettivo che ci accompagna da sempre, aiutare questi ragazzi a capire se possono avere un futuro nel ciclismo. La nostra fortuna è quella di avere alle spalle una famiglia di imprenditori appassionati come i fratelli Lucchetta ed il presidente Egidio Fior che continuano a credere nei valori del ciclismo e nel lavoro che portiamo avanti. Noi dobbiamo solo impegnarci e pedalare forte…».

Festa di gruppo per i ragazzi della Zalf Désirée Fior dopo una delle tante vittorie ottenute. Marco Canola impegnato in una prova a cronometro ed il campione italiano degli Élite, Matteo Busato.