Boem in trionfo per Zalf Désirée Fior sul prestigioso traguardo di Felino, Parma. Ma ad impressionare è soprattutto il “primo anno” Paolo Simion

di Paolo Broggi; foto Team Rodella 2000

Che l’impasse di un luglio scarso di vittorie fosse solo momentaneo, in casa Zalf Désirée Fior ne erano tutti convinti. Ma che agosto portasse ad un simile messe di successi forse nessuno ci credeva. In cinque giorni, prima di Ferragosto, sono arrivate addirittura quattro vittorie: ha iniziato Marco Benfatto ad Arcade, ha proseguito Paolo Simion a Caselle, ha continuato Nicola Boem a Felino ed ha concluso Enrico Battaglin a Briga Novarese, firmando il suo ottavo acuto stagionale.

Zalf Désirée Fior: la nuova stella si chiama Paolo Simion

Il commento del direttore sportivo

«Ancora una volta la Zalf Désirée Fior ha dimostrato di essere compatta, di saper correre da vera squadra. Quando c’è questa unione tra i ragazzi in corsa, sono gli altri ad essere in difficoltà – spiega il direttore sportivo Gianni Faresin. – I ragazzi sono stati bravi a non farsi condizionare dalla mancanza di vittorie. Hanno reagito nell’unico modo possibile, vale a dire concentrandosi ancora di più sul lavoro in allenamento e sull’applicazione in corsa.

In questo modo siamo tornati al successo e soprattutto abbiamo firmato imprese in corse di grande spessore. Tra l’altro mi piace sottolineare quello che sta facendo Paolo Simion. Vincere quattro corse al primo anno non è facile. Ancor meno mettere a segno colpi come quello che lui ha firmato a Caselle. Con corridori come Simion, il futuro della Zalf è davvero in buone mani».

Matteo Marcolin assistito dal direttore sportivo Gianni Faresin e, sopra, Stefano Agostini in piena azione.